Chi siamo

CORTE VENA  è una residenza Signorile   trasformata in una attività ricettiva di charme con camere eleganti e confortevoli, dove le rifiniture di pregio del brand Versace Ceramics le donano un tocco distintivo unico . Si trova a Pardesca comune di Bianco, un affascinante e piccolo borgo immerso nel verde delle colline, ricche di uliveti, e piantagioni di bergamotto, a due passi dalla scogliera di Capo Bruzzano e a soli 20 minuti dal parco naturale dell’Aspromonte. CORTE VENA sarà il vostro elegante e tranquillo rifugio per una vacanza indimenticabile, ricca di silenzio, profumi, sapori e tradizioni che sapranno rapirvi e regalarvi momenti magici. 

CHI SIAMO (8)

Il Borgo e dintorni

Il piccolo borgo di PARDESCA   sotto il vigile occhio della chiesetta di Santa Maria del Soccorso risalente all’XI sec. Ma  rifatta nel XVII appollaiata sulla sommità di una collina. E’ uno dei tre borghi storici che assieme CATAMAROTTA  ZOPARTO sorsero tra il IX e il X secolo quando alcuni coloni greci, sfuggiti alle scorrerie dei Turchi, si rifugiarono parte nell’attuale territorio di Bianco , danno vita ad un tesoro di storia, bellezza e atmosfera in un caratterizzato da vigneti e uliveti. 

Il territorio

Pardesca è un territorio tutto da scoprire, fatto di strade di campagna che si snodano dentro il Comune di BIANCO e portano il viaggiatore alla scoperta di un paesaggio unico. Da una parte le vaste superfici di bosco fatto di eucalipto che permettono un’immersione totale nella flora autoctona e dall’altra i vigneti, e gli uliveti il cui terreno costituito da marne e arenarie, è ideale per la produzione di vini eccellenti, tra cui il rinomato GRECO DI BIANCO. In quest’area sono oltre trenta le aziende vinicole note per i vini bianchi. passiti e rossi, sono le perle che nascono su questo terreno, il quale conferisce all’uva caratteristiche uniche per acidità, aromi e profumi.

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Vari percorsi seguono le colline sinuose che si affacciano sul mare cristallino ionico,  caratterizzate dai vigneti del Greco di bianco; in alcuni tratti delle spettacolari querce secolari ci accompagnano lungo la valle. il Borgo antico di Zòparto, dove solo la chiesa della Madonna del Soccorso è stata più volte ricostruita. Proprio sul cocuzzolo della montagna si possono notare i ruderi del vecchio abitato di Bianco antica. Proseguendo sulla ss 106 a soli 5,2 km si trova il sito archeologico della “Villa Romana” i cui resti di trovano in contrada Palazzi nel comune di Casignana (R.C.), dove si possono vedere oltre 50 ambienti riportati alla luce dagli scavi. Questo luogo, costituisce uno dei complessi archeologici di età romana più importanti nel vasto nucleo di mosaici finora noto nella Calabria romana.

La scogliera di Capo Bruzzano

Si tratta di un promontorio a soli 2,5 km da CORTE VENA situato sulla costa ionica tra i comuni di Ferruzzano ed Africo, sull’argine destro della fiumara Laverde. 

Un’unica distesa di sabbia, finissima e bianca, è in realtà separata da elementi naturali quali falesie e scogli, sì che vengono considerate due le spiagge “falcate” di Capo Bruzzano – tra l’altro profondamente diverse tra loro per morfologia e tipo di ambiente – quella prima e quella dopo la punta del promontorio. Più sabbiosa l’una, con tanto di dune, decisamente rocciosa l’altra. Un vero e proprio tavolato di roccia affiorante, quest’ultima, che crea le famose piscine d’acqua, dette anche “pozze” (da cui il nome di “scogliera delle pozze”), con fondali ricchi di saraghi, muggini e mormore, particolarmente graditi ai sub. 

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Legambiente ha classificato Capo Bruzzano una delle undici spiagge più belle d’Italia con la seguente motivazione: “A Capo Bruzzano, spiaggia estesa ed incontaminata, incastonata da una splendida scogliera, caratterizzata da un vasto arenile costellato da fiori di mille colori e dal profumo intenso e dalle formazioni rocciose della scogliera curiosamente scolpite, nel corso dei secoli, dalle maree e dal vento” (05-09-2005). 

Le località selezionate da Legambiente sono angoli di paradiso ancora incontaminati di un’Italia ricca di tesori paesaggistici sempre più rari. Proprio per questo è d’obbligo una raccomandazione: queste undici spiagge sono luoghi da “maneggiare con cura”, evitando quei comportamenti dannosi per l’ambiente così frequenti purtroppo sulle spiagge più affollate